Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III - Sala Moresca (Sala Camino)
Piazza del Plebiscito, 1, Napoli
Massimiliano Amato e Alfonso Conte
Curatori di La democrazia liberale di Giovanni Amendola baluardo contro i totalitarismi. I discorsi di Mercato San Severino, Sarno e Sala Consilina (1919-1922)
In dialogo con Nunzia Gargano e Franco Vittoria
Palazzo Reale di Napoli - Stand 2
Piazza del Plebiscito, Napoli
È nel segno di Jesce sole che si aprirà la quinta edizione di Campania Libri Festival – la fiera dell’editoria: un omaggio al Maestro Roberto De Simone e alla Gatta Cenerentola, opera cardine delle sue ricerche etno-musicologiche sulla tradizione popolare.
Jesce sole, claim dell’edizione 2026, è una filastrocca, un antico canto propiziatorio, uno dei più antichi documenti della lingua napoletana. La traccia che illuminerà i percorsi che anche quest’anno trasformeranno Palazzo Reale di Napoli nella “casa” del Festival, insieme alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e al Giardino Romantico.
Campania Libri Festival diventerà per 4 giorni uno spazio aperto e dinamico dedicato al libro e alla lettura con incontri, panel letterari, performance e workshop che vedranno la partecipazione di oltre 100 case editrici e numerosi stand espositori.
Tornano per l’edizione 2026 i percorsi Kids e Young Adult destinati rispettivamente alla lettura per bambini e per ragazzi, oltre ai percorsi tematici con una prospettiva multidisciplinare: poesia, cinema, storia, critica letteraria, genere noir, filosofia, traduzione, geopolitica e teatro. Tra i percorsi figura anche il ciclo dedicato a donne Eretiche, insieme a Spiritualità.
Si confermano numerose le collaborazioni con Università e Istituti di cultura del territorio e con Festival e Associazioni di settore come ADEI, AIE e ACE, con incontri professionali dedicati al mondo dell’editoria.
Campania Libri Festival – la fiera dell’editoria è un progetto promosso e organizzato della Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio, e finanziato dalla Regione Campania.
La curatela editoriale del progetto è affidata a Massimo Adinolfi.