La democrazia liberale di Giovanni Amendola baluardo contro i totalitarismi
I discorsi di Mercato San Severino, Sarno e Sala Consilina (1919 - 1922)
€20,00
Nel centenario della scomparsa di Giovanni Amendola, questo volume raccoglie per la prima volta in edizione critica i discorsi pronunciati in Campania tra il 1919...
Nel centenario della scomparsa di Giovanni Amendola, questo volume raccoglie per la prima volta in edizione critica i discorsi pronunciati in Campania tra il 1919 e il 1922, negli anni decisivi della crisi dello Stato liberale e dell’ascesa dei movimenti di massa. Da Mercato San Severino a Sarno, da Sala Consilina ad altri centri del Mezzogiorno, prende forma una riflessione politica che individua nelle classi dirigenti e nelle popolazioni meridionali una risorsa essenziale per la difesa delle istituzioni liberali contro le minacce opposte del bolscevismo e del fascismo. È in questi interventi che Amendola giunge a definire il Mezzogiorno come il «baluardo dello Stato e della società italiana», affidandogli un ruolo centrale nel destino del Paese. Attraverso l’accurata ricostruzione dei contesti politici e territoriali, il volume restituisce la genesi di una delle più originali elaborazioni del liberalismo italiano del primo Novecento. L’introduzione di Massimiliano Amato ne ripercorre, con un approccio critico e comparativo, le radici culturali e politiche: dal meridionalismo liberale all’Unione Meridionale fino alla crisi dell’Aventino, mentre le note critiche di Alfonso Conte accompagnano il lettore nell’analisi storica e documentaria dei singoli discorsi. Ne emerge il ritratto di un protagonista dell’antifascismo liberale e, insieme, una nuova prospettiva sul ruolo del Mezzogiorno nella crisi dello Stato liberale e nell’avvento del fascismo.
COLLANA: Historiae ISBN: 978-88-31995-65-8 Pagine: 180 Anno di pubblicazione: 2026 Pubblicato con il contributo della Regione Campania L.R. 13/2013 nella misura dell'8% circa.